Come si poteva immaginare dall'introduzione in home page, non sono un vero poeta. Qualcuno potrebbe dire che questo si può percepire anche dalle mie poesie.
In qualunque caso, che piaccia o no, scrivo poesie ogni tanto. Rosario Castronuovo, un mio amico poeta, amico virtuale perchè non l'ho mai conosciuto di persona, in passato mi ha dato diverse indicazioni su come va scritta una poesia, sulle regole minime che bisognerebbe seguire per scrivere, sul fatto che non si tratta solo di cuore, ma anche di tecnica ed esperienza.
E tanta lettura.
Leggere poesie mi piace anche se non sono un assiduo lettore di versi. Dovrei leggerne di più per scriverne di migliori. Non so se i consigli del mio amico poeta, sono valsi a qualcosa, ma non è il mio lavoro e rimane solo un piccolo sfogo della creatività che ognuno di noi porta con se.
Provo un certo piacere a scrivere come provo piacere a dipingere o ad andare in mountain-bike. Credo che siano tutte diverse espressioni dell'animo necessarie alla sanità mentale di chiunque; non per nulla penso che chi dedica la vita al solo lavoro senza avere un minimo sfogo della creatività prima o poi diventa pazzo o si ammala e perde completamente il senso vero della vita, diventa incapace di apprezzare le cose semplici preso com'è dall'accumulare soldi, potere o chissa cos'altro.
In conclusione, poi ognuno è libero di fare quel che vuole; io tra le altre cose mi diverto a scrivere. In alto a destra c'è un menù con i link alle mie poesie. Cliccate e leggete in modo leggero, ricordando che non sono un poeta.
Bianche
Dei morti nelle notti di veglia
hanno facce bianche le donne
che passeggiano pellicce
nelle strade di luci e di lusso
chiedono il panino i muratori
con magliette leggere
e calzoni gonfi alle ginocchia;
c’è ancora il sole sulla pelle
sorridono pensando alla madre
ai canti, agli amici d’infanzia
alla sposa vestita di bianco
e al ballo dei compagni
fragranze di pane nel forno
profumo d’origano
erbe selvatiche e muschio,
voli di rondini nei cieli limpidi
albe lucenti di giorni colorati
sogni saporiti di notti colme
e corpo stanco di corse
che riposa e rinasce