Brune vie svanite
nei vaghi colli,
cardi e grano
cullati da venti ostinati,
campi ruvidi di aridità
crepati di gramigna,
muli e contadini
pronati nella fatica.
Lentamente li vidi avanzare,
ultimi sospiri di tempi morenti,
masticando memorie
perdute nelle scure zolle.
Il tempo è inutile narratore,
futile racconto del nulla.
I ricordi dei vecchi
nella polvere si disperdono.
(ottobre 2006)