Essendo originario di Melfi ho scattato diverse foto della città. Una buona raccolta è presente nella galleria fotografica di Melfiweb. Vi sono presenti foto della città oppure in particolare dei monumenti di Melfi; è possibile trovare fotografie della splendida natura che circonda la città di Melfi. Buona visione!
Lo stemma di Melfi è rappresentato da un Basilisco.
La prima citazione di una cattedrale in Melfi risale al 1067. La Cattedrale fu costruita per dare un segnale dell'autorità di Roma in seguito alla creazione del regno normanno di Sicilia ed alla conquista da parte dei normanni delle terre del meridione. Tale conquista fu approvata dal potere papale nella figura di Niccolò II con il concilio di Melfi del 1059. In seguito, guerre, assedi, invasioni di Melfi seguiti alla morte dell'ultimo rappresentante normanno e vari eventi sismici causarono notevoli danni alla prima costruzione con conseguenti modifiche a molte parti dell'impianto originario. La cattedrale ha una grande importanza storica e artistica per la citta di Melfi. La parte più importante di tutta la costruzione è il campanile che risulta fondato tra il 1073 ed il 1076 da Roberto il Guiscardo, Duca di Puglia e di Calabria; la sua definitiva costruzione risale al 1153 e si deve a Noslo di Remerio come risulta da una iscrizione murata alla base dello stesso. Costruito su pianta quadrata ed alto circa 50 metri il campanile si pone, per posizione ed altezza, come naturale contrapposizione visiva alla presenza laica del Castello di Melfi. Gli ultimi due piani sono caratterizzati da bifore romaniche decorate da motivi geometrici evidenziati da pietre laviche bianche e grige. Ai lati della bifora più alta verso la piazza risaltano due leoni in pietra lavica nera cromaticamente contrastante con il resto della facciata, simbolo della dinastia Normanna di Sicilia. L'importanza del campanile è notevole non solo artisticamente e storicamente ma anche nella vita sociale dei contadini i quali misuravano i terreni prendendo come unità di misura quella effigiata sulla facciata. Il transetto è risalente al 1472 e più tardi, nel 1526 vennero edificate le arcate interne. In seguito al sisma del 1694 e agli interventi conseguenti vide la luce la facciata barocca realizzata tra la fine del 1600 e la prima meta del 1700. L'interno ha una pianta che è un ibrido tra croce latina e greca e presenta tre navate. Caratteristico il soffitto a cassettoni della navata centrale; le navate laterali sono coperte con volte a botte e sulle pareti riportano iscrizioni e lapidi commemorative che descrivono eventi storici che si sono succeduti nel luogo. All'interno possiamo osservare un bel coro ligneo della metà del 1500. Interessanti opere della metà del 1700 sono invece il pulpito, il trono vescovile e l'organo a canne riccamente decorato con stucchi e dorature che fa da punto focale alla prospettiva della navata centrale.
Quattro affreschi del Miglionico arricchiscono i soffitti del coro e dell'organo, rappresentando il Trionfo di San Gennaro, il Trionfo dell'Assunta a cui è dedicata la chiesa, il Trionfo di Sant'Antonio da Padova e quello di Sant'Alessandro, patrono della città. I muri perimetrali sono caratterizzati da archi ogivali. Una nota particolare merita il Palazzo Vescovile che risiede accanto alla cattedrale che con il suo prospetto fa da cornice alla piazza antistante; nel Palazzo merita rilievo il cortile con portici e logge ad archi ribassati e, soprattutto, una bella fontana barocca. All'interno attraversando un grande salone ricco di decorazioni barocche si arriva agli appartamenti vescovili. Seguono due ambienti di grande importanza: la cappella dei vescovi e la sala del trono nella quale è custodito il trono ligneo decorato da intarsi.